Respirare Aria di Mare

  • 09/04/2021

Il mare offre una soluzione naturale per la cura di alcune malattie delle vie respiratorie. Non è solo rilassante e romantico ma offre, con le sue passeggiate sulla spiaggia, un’ottimo rimedio ai problemi respiratori che affliggono bambini, anziani e persone allergiche. 

In ambiente marino, indubbi sono i benefici che traggono pazienti affetti da malattie dell’apparto respiratorio, siano esse croniche o allergiche: 

• Rinite allergica per positività a test allergologici verso allergeni prevalentemente stagionali, 

• Sindrome Rino Sinuso Bronchiale (SRSB) allergica o vasomotoria 

• Asma Bronchiale Estrinseco per positività verso allergeni stagionali e perenni 

• Bronchite Cronica 

• Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, spesso correlata al fumo di tabacco e/o inquinanti ambientali 

• Enfisema polmonare con alterazioni anatomo patologiche del parenchima polmonare 

• Bronchiectasie con dilatazioni dei bronchioli polmonari soggetti a frequenti riacutizzazioni flogistiche 

• Bronchite Cronica e la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva che se non adeguatamente curate evolvono verso l’Enfisema Polmonare e l’Insufficienza Respiratoria Cronica. 

Il clima temperato di tipo mediterraneo rappresenta innegabili vantaggi per pazienti affetti da patologie respiratorie croniche estremamente sensibili a sbalzi termici con conseguenti frequenti riacutizzazioni responsabili del progressivo lento ingravescente aggravamento della patologia di base. Altro dato incontrovertibile la scarsa presenza di smog e polveri sottili in ambienti marini rispetto alle popolose e sempre più inquinate città. Inoltre la temperatura mite e costante autunnale e invernale e la giusta umidità  rinforza i bambini nell’affrontare virus, raffreddori e tosse. 

L’aria marina (aereosol marino) contiene una quantità più elevata di sali minerali: cloruro di sodio e di magnesio iodio calcio, potassio bromo e silicio che agiscono come mucolitici, mucoregolatori e antinfiamatori. I polmoni sono i primi organi a beneficiare di tale naturale aereosolizzazione con miglioramento soggettivo e oggettivo. Se l’esposizione al clima marino ha indubbi vantaggi come prima terapia preventiva, non si può non raccomandare particolare attenzione alla prevenzione medica prestagionale.